giovedì 5 novembre 2015

Accesso agli atti - Consuntivo "ATGTP" per la quota annua


e-mail del 22/10/2015
Al responsabile dell’Area Amministrativa Dott.ssa Ambrogetti

Sono con la presente a richiedere, nei termini del regolamento del Consiglio Comunale, anche via e-mail, copia del rendiconto economico dell'attività svolta dall'Associazione in oggetto nell’anno 2014 a fronte della liquidazione della quota societaria di € 7.746,85 di cui alla determina dell’Area Amministrativa n° 85 del 28/04/2014.

Qualora fosse necessario un maggior tempo rispetto a quello regolamentare, chiedo di essere informato dei motivi dell’eventuale differimento del termine.

Distinti saluti
Angelo Cuicchi
(Consigliere Comunale)


All’attenzione della Dott.ssa Maria Florenza Romaldi

L’art.21 del Regolamento Comunale parla (sottotitolo) di atti e documenti.
Il Consigliere Comunale ha diritto di accesso a qualsiasi (dico qualsiasi) documento in possesso del Comune entro i termini previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale.
In proposito di accesso agli atti il significato di “documento" è sancito da diverse leggi, peraltro per comodità di tutti i Consiglieri Comunali, sono riportate nel blog di Angelo Cuicchi, (http://angelocuicchi.blogspot.it) nella sezione “Comune”.
Ripropongo pertanto con la presente la mia richiesta del  27/10/2015 (reg. prot. 8245).

L’avv. Gaia Galli legge  la presente per conoscenza al fine di procedere eventualmente alla tutela dei miei diritti di Consigliere Comunale, qualora anche la presente richiesta rimanga inevasa, e quindi di agire nei confronti della Dott.ssa Maria Fiorenza Romaldi, Segretario Comunale, firmataria della nota (prot. partenza 8475) allegata alla presente, nonché per l’arbitraria variazione del voto Consiliare di cui alla delibera del CC n° 31 dell’11/06/2015, rispetto alle mie dichiarazioni approvate dal Consiglio, senza preavviso di tali modifiche nella votazione del Consiglio Comunale successivo dei verbali delle sedute precedenti; già oggetto di esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Ancona.

Tutto ciò premesso rinnovo formalmente la richiesta di documenti con mia nota del 27/10/2015  da farmi pervenire ( o avvisarmi della messa a disposizione)  entro  e non oltre tre giorni dal ricevimento della presente; preavverto che decorso inutilmente tale termine formalizzerò al legale sopra indicato l’incarico di procedere  a mia tutela in tutte le opportune sedi.

Angelo Cuicchi
(Consigliere Comunale)

NOTA INVIATA AL PREFETTO
 
Ill.mo Sig. Prefetto,
In merito all’accesso agli atti, siamo nuovamente da capo, in questa amministrazione di Serra San Quirico, il cui sindaco è il rag. Tommaso Borri, non si riesce ad espletare le funzioni di Consigliere Comunale per ostracismo da parte dei funzionari e dirigenti dipendenti.

Dei documenti richiesti, relativamente ai resoconti economici dell’Associazione “Teatro Giovani” e diversamente denominata, della quale il Comune di Serra San Quirico è socio promotore e solo per la quota annuale eroga all’Associazione medesima la somma di € 7.700,00 circa, sono stati tutti messi a disposizione tranne il resoconto dell’anno 2014 per il quale invece è stato messo a disposizione il bilancio preventivo. Da tale documento ovviamente non si riesce a valutare l’effettiva attività espletata dall’Associazione.

La presente viene inviata a titolo informativo, con preghiera di intervenire per quanto di Sua competenza.

Distinti saluti
Ing. Angelo Cuicchi
(Consigliere Comunale)


mercoledì 4 novembre 2015

La Scuola di Serra : cosa si è fatto in oltre 60 giorni ?


Scrivo la presente in qualità di genitore di una bambina di 9 anni e ½ che frequenta il plesso scolastico di Serra Paese.
Torno dalle vacanze di agosto e mi ritrovo convocato lunedì 31.8.15 con altri genitori dall’Amministrazione Comunale per discutere sulle problematiche dell’edificio scolastico di Serra Paese (che ospita i bambini dl quarta e quinta elementare ed i ragazzi della scuola media- scusate se mi ostino ancora ad usare le terminologie scolastiche in voga ai miei tempi-) per il quale si paventava l’immediata chiusura del plesso (a pochi giorni dall’inizio della scuola) per problemi di normativa antisismica e di messa in sicurezza dell’edificio.
L’assemblea , anziché costituire un’utile occasione per affrontare un problema comunque importante, si trasforma in una sorta di dibattito politico con platee urlanti e “bordate” che di tanto in tanto partono sia  all’indirizzo delle vecchie amministrazioni comunali sia all’indirizzo dell’attuale, ree rispettivamente prima di trascuratezza del problema ed ora di esasperata drammatizzazione dello stesso . A tutte viene imputata l’incapacità di affronto del problema (da chi si è fatto scappare i finanziamenti utili a costruire un nuovo edificio a  chi pensa di risolvere il problema semplicemente traslocando gli studenti in edifici di fortuna ugualmente non in regola con la normativa antisismica). Alla fine viene adottata l’idea di una terza verifica tecnica con esperti presso il genio Civile che sembrerebbero poi aver avallato la tesi che la scuola non vada chiusa nell’immediato e che si possano tranquillamente riprendere le lezioni.
Con uno scarno comunicato affisso l’Amministrazione informa che le lezioni possono iniziare regolarmente e che sarebbe seguita una lettera per i genitori. La lettera non è più seguita ed io non mi sento tranquillo per niente, specie quando vengo a sapere in una successiva assemblea scolastica che in più di un’aula (tra cui quella di mia figlia) non si possono nemmeno aprire le vetrate per il cambio d’aria perché difettose (problema per la verità già sollevato da una mamma nel corso dell’assemblea del 31).
Lasciando perdere i rischi del terremoto (che pure non vanno certo trascurati) ricordiamo che la scuola di Serra Paese ha 38 anni, che necessita comunque di interventi  di restauro (tanto che prima o poi se ne dovrà costruire un’altra ) e che con qualche modica spesa le vetrate difettose si possono aggiustare o sostituire ed una “ripulita” (vedi anche verniciatura) generale all’edificio  la si può dare.
L’antico motto del “tutto cambi perché nulla cambi” è sempre in agguato… Che cosa si è fatto in questi due mesi e più? Che cosa si intende fare nei prossimi mesi(anni)?
Tra i proclami allarmistici ed il mettere la testa sotto la sabbia esiste una terza via : quella della responsabilità , del lavoro e dell’impegno quotidiano , costante e puntuale che è l’unica cosa che può conseguire il miglioramento della qualità della vita nostra e dei nostri figli.
Termino rammentando che siamo un Paese che ospita la Rassegna (nazionale!) del Teatro della Scuola in una palestra , che ha l’unico teatro comunale chiuso da anni, che ha l’edificio scolastico principale  in condizioni precarie… occorre rimboccarsi le maniche (tutti : cittadini, famiglie, operatori scolastici e politici) altro che andare a cercare il colpevole di turno dimenticandosi di soccorrere il moribondo…                                  
Romeo Ferrini 

martedì 3 novembre 2015

Chi l'ha visto



Questo contenitore sta nel corridoio del Comune


In proposito sulla bacheca sotto la torre civica non c'è nessun avviso.

MA CHI L'HA VISTO !!!

Angelo Cuicchi

lunedì 2 novembre 2015

ATGTP - Informativa

Al Sindaco del Comune di Serra San Quirico

-1-
La Provincia di Ancona con atto consiliare n° 9 del 26/09/2012 ha disposto il recesso dall'Associazione Teatro Giovani dall'1/1/2013 e la decadenza dei propri rappresentanti (Luciana Gasparini, Roberto Raffaeli e Igino Tribuzio). La stessa Provincia all'ora chiese all'Associazione di poter partecipare a titolo onorario. Alla data dell'8 Set. 2015 non è pervenuta alla Provincia alcuna risposta. La prova documentale di ciò è depositata presso .... omissis......

- 2 -
Nell'atto notarile, Notaio Biondi del 10/02/2014 rep. 81034, la Provincia è presente come socio fondatore con i propri rappresentanti, Raffaeli Roberto e Igino Tribuzio votanti. In quella Assemblea il cambio del nome dell'Associazione in ATGTP è nullo non avendo riportato i 2/3 dei voti favorevoli come richesto dallo stauto, avendo contato nei votanti anche soggetti della Provincia decaduti.

-3-
Gli statuti dell'Associazione in possesso del Comune non prevedono Soci Onorari senza il pagamento della quota annua, tantomeno con rappresentanti aventi diritto di voto.

- 4 -
In questi giorni nel nostro territorio circola un opuscolo denominato “SCESPIR” per la manifestazione del teatro della scuola della prossima primavera, 16 aprile – 7 maggio 2016, con il logo dell'Associazione ATGTP improprio.
Essendo il nostro Comune socio dell'Associazione, invito il Sindaco a prendere i provvedimenti necessari nei confronti del Presidente dell'Associazione e rappresentante del Comune.
Tanto dovevo

Angelo Cuicchi
(Consigliere Comunale)

venerdì 30 ottobre 2015

La svolta - Da aspirante federale a segretario generale del PCUS serrano.


Dopo lunga e attenta riflessione dedico questo post a tutti gli amici che hanno votato come me la “Lista Civica per Serra” delusi, amareggiati, inca....i ed altri. Praticamente quasi tutti.

Al Consiglio Comunale del 20/10/2015 la maggioranza vota contro la mia mozione relativa al recesso dall'associazione ATGTP o come si chiama di Mr. Bean.
Non importa se questo signore tiene assemblee notarili di cui è presidente, dando per presente la Provincia che ha già dato il recesso due anni prima, non importa che in questa assemblea sono presenti e votanti soggetti della Provincia già decaduti, non importa che il Comune quale socio non disponeva di niente: atti notarili, statuti, bilanci, finchè da me richiesti. Cosuccie.
Il presidente dell'ATGTP, ha fatto parte e fa parte della sinistra più becera, per 8 anni sindaco, per 5 anni assessore, per 5 anni consigliere e presidente della Comunità Montana.
Nel frattempo il nostro Sindaco era sempre in cravatta, di giorno, di notte immagino in pantofole. Le botte erano altri a prenderle, professionisti, imprese, Consiglieri Comunali di opposizione, esponenti di partiti contrari ecc.
Il Sindaco rievoca l'allora sua contrarietà da sempre a questa associazione, ed è vero, la mia mozione la ritiene una vittoria della sua battaglia; però sta lì da oltre un anno e mezzo, e che fa? Liquida la quota assocativa di circa € 7.700 € per l'anno 2014, delibera per l'anno in corso (del. GM 67/15) un contributo di 10.000 € per la festa dei balocchi, e poi con i suoi accoliti vota contro il recesso del Comune dall'Associazione. Ironia della sorte, tutta la sinistra consiliare invece vota a favore.
Di queste vittorie del Sindaco sinceramente noi serrani, frazioni comprese, ne facciamo proprio a meno.
Il medesimo poi non sa, o non ricorda , cosa delibera nell'Unione Montana circa il ricorso al verbale dei Vigili Urbani sulla vicenda dei murales nella stazione FS. Non si accorge che l'importo contestato alla ditta MAC è di soli 88,00 € circa, che la stessa avrebbe pagato senza alcuna difficoltà, ma che la delibera invece è un vero e proprio sostegno indiretto a Mr. Bean, a quei tempi presidente dell'allora Comunità Montana. Quindi Committente.
L'amministrazione aperta, la trasparenza, l'attenzione alle famiglie meno abbienti, sono solo alcuni impegni in campagna elettorale.
In realtà non si è mai vista una tale chiusura a tutto e a tutti.
Nei comportamenti, la svolta dell'Amministrazione al “Veterocomunismo” di altri tempi, per intenderci quello di Mr. Bean, è sotto gli occhi di tutti.
Dopo aver di fatto cacciato i sostenitori scomodi il “politburo” si riunisce periodicamente nella “casa del popolo”, pochi timidamente provano a protestare a bassa voce ma il “segretario generale” fa quello che gli pare, quando va bene, spesso per nostra fortuna non fa niente. Ma è li pronto a programmare e far votare alla “nomenclatura” sostanziali contributi economici di cui sopra al compagno doc Mr. Bean, ed ad eleggerlo a cariche importanti sovracomunali.
La giustificazione?: è uno di Serra”. Chi una volta protestava vivacemente oggi è in silenzio assordante, il “segretario generale” non si critica, questa è la decisione del “PCUS” serrano sapientemente diretto da “bolscevici” di ieri e di oggi, di dentro e di fuori, e non si discute. Per chi dissente c'è il “gulag”, l'allontanamento. D'altronde questi vengono da una lunga esperienza, ieri conveniva far quello e quello facevano, oggi conviene fare il contrario e questo fanno. Gli impegni con gli elettori? Allucinogeni.
Lo Statuto e il Regolamento Comunale sono carta straccia, le leggi relative roba vecchia; chiedi una copia di un documento e questa rimane nei cassetti per giorni e giorni, quando va bene, quando va male non la ricevi nemmeno a distanza di mesi.
Il Consiglio Comunale vota, e già per ben due volte le relative delibere non sono conformi al voto del Consiglio; le leggi in materia, le sentenze della Cassazione Penale, del Consiglio di Stato e la lettera indirizzata proprio al nostro Comune dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri non valgono. Nei fatti i Consiglieri sono costretti a rivolgersi al Prefetto e alla Procura e agli avvocati di fiducia solo per poter espletare le loro funzioni.
Su una cosa si sono dimostrati dei veri campioni, politicamente ed amministrativamente sono riusciti in pochissimo tempo nell'impossibile, hanno surclassato le Amministrazioni Fiorentini che hanno durato dieci anni. Perlomeno però queste furono decisamente più attente alle prerogative dei Consiglieri.
“Il segretario generale”, “la nomenclatura” , i suoi consiglieri amministrativi “esperti” pensano che i serrani siano un branco di co.......ni, io invece penso che si sbagliano e di grosso. Diamo tempo al tempo e si accorgeranno; per questa nomenclatura non ci sarà più posto.

Angelo Cuicchi