Visualizzazione post con etichetta Lavori Pubblici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lavori Pubblici. Mostra tutti i post

domenica 17 dicembre 2023

La scuola a Serra: scordatevela

Ho terminato l’analisi della verifica della variante del progetto, redatta non per fatti imprevisti ed imprevedibili, ma perché il progetto come avevo scritto prima dell’appalto era da cestinare.

 

Ci sarebbero da obbiettare alcuni fatti di ordine tecnico di questa variante, ma lasciamo perdere.

 

La variante di fatto stravolge il progetto sia in termini tecnici che economici, vi diranno che daranno inizio ai lavori e che li porteranno a termine.

 

Una balla colossale, i soldi a disposizioni serviranno più o meno a installare gli isolatori sismici, poi tutto si fermerà fino all’ottenimento un altro sostanziale finanziamento di circa 1 milione di euro.

 

Dovranno recuperare l’importo del 1° stato di avanzamento lavori più o meno di 70.000 euro emesso a favore dell’impresa a danno del Comune. Per questo fatto sono stato denunciato dall'Impresa appaltatrice per diffamazione, solo per aver richiesto lo storno al Comune di quanto impropriamente ricevuto. In un modo o nell'altro,  ci sarà il dibattimento giudiziale e il malafarre verrà alla luce.

 

Hanno richiesto un finanziamento di 700.000 euro e dichiarato falsamente di non aver chiesto finanziamenti ad altri enti per gli stessi lavori. Un falso ideologico di circa 300.000 euro.

 

Chi ha fatto la variante? Degli ingegneri che dispongono del software “Pro Sap”, chi lo ha firmato? L’ing. Tenti, che ha redatto però il progetto con un altro software ma non ha presentato la licenza di possesso del software utilizzato per la variante.

La denuncia del software utilizzato nei calcoli è obbligatoria per qualsiasi professionista.

 

Se l’intera vicenda, pensata proprio male da teste di legno non fosse un disastro, la potremmo meglio definire come una catastrofe morale ed economica.

 

Angelo Cuicchi

P.S.

In un Consiglio Comunale dove erano presenti molte persone, tranne quest'ultima fase, ho spiegato tutto per filo e per segno. Adesso sapete tutto.

martedì 7 novembre 2023

Pian delle Vene - Guard rail

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attenzione: Ci vuole questo, marcato CE

 



 









 

Angelo Cuicchi

domenica 12 settembre 2021

Testo PEC Comitato interregionale - Scuola elementare e media di Serra San Quirico

 oopp.toscanamarcheumbria-uff4@pec.mit.gov.it
segreteria.ooppan@mit.gov.it
regione.marche.geniocivile.an@emarche.it

Il sottoscritto, ing. Angelo Cuicchi, nato a Serra San Quirico (AN) il 09/10/1950, ivi riedente in via Piedaspri 2d, nella qualità di Consigliere Comunale del  Comune di Serra San Quirico, ormai da giorni cerca invano di controllare la correttezza della procedura di inizio dei lavori di:

“Adeguamento sismico ed efficientamento energetico dell’edificio scolastico di scuola elementare e media del  capoluogo di Serra San Quirico AN” (vedasi immagine cartello allegato).

Considerato che i lavori usufruiscono interamente di finanziamento pubblico;

tenuto conto che per le disposizioni di cui alla legge n. 120 del 11 set. 2020 l’autorizzazione all’inizio lavori non è più di pertinenza del Genio Civile locale, disposizione che peraltro manifesta incostituzionalità ed illegalità secondo le pronunce:

della Corte Costituzionale 264/19;
della Cassazione penale del 04.11.2015 n. 48950;
del Tar della Calabria 118/2020;

che l’accertamento della conformità dei progetti alle norme tecniche oggi è effettuato dai comitati tecnici amministrativi istituiti presso i provveditorati interregionali per opere inferiori a 50 milioni di euro,

che per quanto sopra la Regione Marche, con nota pervenuta al Comune di Serra San Quirico il 15/03/2021 prot. n. 1842 , la cui copia è allegata alla presente; declina di fatto il compito del rilascio dell’autorizzazione sismica dei lavori di cui sopra benché trattasi di edifico sismicamente rilevante per la pubblica incolumità, così come previsto dagli artt. 93 e 94 del T.U.E. n. 380 del 6 giugno 2001, perché tale compito è demandato come sopra descritto ai comitati tecnici amministrativi interregionali, nel caso in esame quello dell’Italia centrale per le regioni Toscana-Maarche-Umbria.

Tutto ciò premesso chiede:

-1-
se il progetto dei lavori di che trattasi, lavori già iniziati per le opere collaterali (palificazione sul perimetro dell’edificio), sia stato depositato presso il comitato interregionale;

-2-
se l’esame del progetto abbia avuto esito positivo o meno;

-3-
se l’esito sia stato regolarmente inviato telematicamente al RUP dei lavori del Comune di Serra San Quirico.

Nello specificare che quanto viene richiesto rientra nelle peculiari funzioni istituzionali di Consigliere Comunale, nonché di libero professionista attento alle dinamiche procedurali e tecniche dall’adeguamento sismico del proprio paese, invita gli enti in indirizzo per quanto di competenza a dare  riscontro alla presente nei termini di legge.

In attesa
Distinti saluti
Ing. Angelo Cuicchi

P.S.
Pur diponendo di SPID non gli è permesso di accedere al portale

https://ainop-qa.mit.gov.it/portale#/accesso

 

Lettera Genio Civile

https://mega.nz/file/Nv4STQ4a#yruwDz8HUZsNmWKxfzuDoTm-XRdugYpJ_DYcUtuPw8k 

 

Cartellone lavori


 

Ing. Angelo Cuicchi

 

 

 

 

giovedì 9 settembre 2021

Adeguamento sismico scuola elementare e media di Serra San Quirico-PEC Genio Civile

Testo PEC inviato:
al Genio Civile di Ancona e all'ing. Falchetti 

 Oggetto: Adeguamento sismico scuola elementare e media di Serra San Quirico


Stamane in qualità di Consigliere Comunale, a seguito di accesso agli atti, mi sono recato presso l’Ufficio dell’ing. Maurizio Falchetti quale RUP dei lavori in oggetto per ritirare copie degli elaborati del progetto strutturale e copia dell’autorizzazione sismica di competenza del Genio Civile di Ancona in base all’art. 94 bis della legge 380 aggiornata al 2021 il cui punto punto 3 recita:

“3. Fermo restando l'obbligo del titolo abilitativo all'intervento edilizio, non si possono iniziare lavori relativi ad interventi “rilevanti”, di cui al comma 1, lettera a), senza preventiva autorizzazione del competente ufficio tecnico della regione, in conformità all'articolo 94."

Lo stesso ingegnere consegnandomi lo stralcio della Legge 27 luglio 2004 n. 186 il cui il punto 2 ter dell’art. 5 che recita:

“Ai fini di ridurre i tempi di realizzazione dei progetti di lavori pubblici di interesse statale o comunque finanziati per almeno il 50 per cento dallo Stato, la verifica preventiva di cui all’art. 26 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n, 80, accerta anche la conformità dei progetti  alle norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  17 gennaio  2018”;

sulla base di questo ultimo articolo, nella Sua qualità di RUP, ha ritenuto soprassedere alla preventiva richiesta dell’autorizzazione sismica perché trattasi di lavori finanziati dallo Stato, sostituendo quindi la preventiva autorizzazione da parte del Genio Civile con la conformità del progetto  dal medesimo accertata.

Trattandosi di edificio rilevante nei riguardi della pubblica incolumità,  la procedura corretta credo che sia quella declinata dall’art. 94 bis della legge 380/2021 con la preventiva richiesta di autorizzazione sismica di cui alla legge 380/2021 sopra citata.

Ogni oltre ragionevole dubbio, nella mia qualità di Consigliere Comunale, coinvolto nella vicenda in quanto anche ingegnere professionista, con la presente chiedo se la procedura attuata dal RUP è conforme alle disposizioni del controllo delle costruzioni in materia sismica per edifici rilevanti; nel caso in esame di lavori già in corso anche se per il momento riguardanti una palificata in c.a. sul perimetro dell’edificio.

In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti
Ing. Angelo Cuicchi

sabato 28 agosto 2021

Adeguamento sismico edificio scuola elementare e media - Accesso agli atti


 

Al Sig. Sindacodel Comune di
Serra San Quirico
Piazza della Libertà 1
60048 Serra San Quirico AN

Al Dirigente dell’Ufficio Tecnico
Sede Comunale

All’Ufficio di Polizia Urbana
Sede Comunale

 

                                  

Accesso agli atti
(Art. 21 R.C.C.)
(D.Lgs 267/2000 – Legge 241/90 – D.Lgs. 196/2003)

 

OGGETTO: Adeguamento sismico edificio adibito a scuola elementare e media.

Premesso:

che i lavori di cui all'oggeto sono stati iniziati;
che il principale cartello dei lavori risulta incompleto delle informazioni obbligatorie previste dal DPR 380/2021, quali:

 -1-
autorizzazione sismica ai sensi del DPR 380/2021 (sblocca cantieri compreso), art. 92 bis lettera a) “interventi rilevanti nei riguardi della pubblica incolumità”;
-2-
date inizio e fine lavori
-3-
nominativi delle Imprese sub-appaltatrici, compreso quello che al momento esegue i lavori di palificazione sul perimetro dell’edificio rispondente alla ditta Moviter s.n.c. di Baioni Nazzareno & C. di Castelbellino AN, dove il relativo cartello è privo di ogni informazione, tanto da non capire a che titolo esegue i lavori medesimi;
-4-
nominativi di eventuali lavoratori autonomi;
-5-
nominativo del coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione;
-6-
nominativo del collaudatore.

Tutto ciò premesso, nell’invitare l’Amministrazione tramite gli Uffici competenti a disporre il completamento ed il controllo dei cartelli informativi dei lavori onde evitare pesanti sanzioni non solo amministrative, con la presente

chiedo, nei termini regolamentari,

l’invio tramite e-mail dei file in formato pdf relativi al progetto strutturale, in particolare:

-a-
la relazione di calcolo sismico annessa al progetto esecutivo ai sensi del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207;
-b-
gli elaborati grafici della prima elevazione ante e post operam dell’adeguamento sismico;
-c-
le verifiche degli elementi strutturali (pilatri, travi e solai), gli spostamenti dei piani relativi e assoluti, i centri delle masse e delle rigidezze, il tutto ai sensi delle NTC 2018.

In allegato rimetto l’immagine dei cartelli dei lavori alla data odierna

Distinti saluti
Serra San Quirico li 28/08/2021
                                                                         

 Ing. Angelo Cuicchi
(Consigliere Comunale)



                                                             

                                                       

 
 


sabato 17 aprile 2021

Congratulazioni al neo Ingegnere

 Ultimamente sono stati  sparsi per Serra centro storico cartelli di lavori in corso con l'indicazione del RUP (Responsabile Unico del Procedimento) l'ing. Bondoni Mario al quale questo blog porge le proprie congratulazioni. Come si dice: "non è mai troppo tardi !!!"



Però, visti i lavori:
pendenze pavimentazione della piazza sbagliate, tanto che quando piove anche l'acqua è disorientata e non sapendo dove andare si rivera selle vie in discesa, la riprova è l'ultima pensata una "griglietta" in mezzo la piazza per tentaare di rimediare al danno;
microsabbiatura della fontana fatta passare per restauro;
tombini posati sulle vie senza logica estetica, venuta meno rispetto ai costi degli stessi;
tessitura di testa dei muretti di "Mancinello" sprovvisti di listature e intrisi di calce,
ecc. ecc. 

Il neo ingegnere non deve aver superato l'esame di stato e saltato a piè pari un congruo tirocinio presso professionisti di provata esperienza.

Come al solito le malelingue sostengono che trattasi di esercizio abusivo di una professione ai sensi dell'art. 348 del c.p.

"Chiunque abusivamente esercita una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 10.000 a euro 50.000"

Sarnno pure malelingue ma credo proprio che per l'onore dell'Amministrazione sia proprio il caso di verificare. 

Ing. Angelo Cuicchi




lunedì 28 dicembre 2020

Siamo a fine anno. Facciamo il bilancio dei lavori Pubblici

La piazza non raccoglie l’acqua piovana che se ne va per le vie in discesa.

Dalla zappa direttamente alla cazzuola sotto l’alta sorveglianza dell’Ing. Faccennò.
Hanno fatto la pavimentazione con giunti di malta tra i selci della larghezza di due o tre dita, quel che è peggio che questi l’hanno posati su un sottofondo con pendenze “in piano” salvo locali affossamenti.
Se questi selci l’avessero scaricati con un autocarro munito di ribaltante e spianati alla meglio, l’opera avrebbe assunto un aspetto pressapoco identico, ma di certo in tempi più celeri e a costi decisamente minori.
Adesso però soluzione è arrivata:
la realizzazione una “grigliettina”, (per modo di dire) per raccogliere le acque e convogliarle nella fognatura, visto che le caditoie della piazza non servono a nulla. Tutto ovviamente pagato, Direzione Lavori compresa.
Ma ai cantori di piazza tutto va bene, chissà perchè !!!
Per un attimo voglio  impersonare quel Consigliere Comunale coglione di quel tempo, che impiegò mesi mesi e mesi di lavoro, con denuncia penale a carico, per recuperare i soldi pubblici di opere non eseguite a regola d’arte; soldi usati proprio per il rifacimento di questa piazza. Ma la memoria, come si dice, è corta ancor peggio la gratitudine dei tantissimi cantori di allora, sempre a bocca aperta quando le responsabilità se le assume un altro ma sempre silenti anche se le porcate gliele fanno sotto il naso.
Ma se quel Consigliere avesse minimamente immaginato che questi soldi recuperati fossero andati in mano a questi ……,  probabilmente avrebbe lasciato correre, perché è proprio vero: al peggio non c’è mai fine !!!

 

 

 

 

 La fontana di piazza “sbiancata”

l’hanno fatta passare, in pompa magna e senza vergogna, come un'opera di restauro.
Tanti giorni occultata alla vista per un lavoro di sola microsabbiatura di due o tre giornate lavorative.
La patina del tempo è stata completamente rimossa e le zanche di ferro nemmeno trattate.
Praticamente maltrattata come le facciate della Stazione Ferroviaria.
Evidentemente senza accorgersene questi incapaci di tutto porteranno questo Parse già in coma direttamente alla morte.

Comunque l’obiettivo della fontana “green” è stato raggiunto: acqua stagna con muschio e muffa.

 

 


Ricostruzione della copertina dei muri in mattoni pieni lungo “Mancinelli”

Per una volta che hanno avuto una buona idea, nell’esecuzione hanno rovinato anche questa.
Mi domando:
con l’intento di pulire la muratura, la strofinavano con stracci bagnati intrisi di malta fresca d’impasto !!! Ma non lo vedevano che imbrattavano tutti i mattoni !!! Eppure erano stati per tempo avvertiti !!!
Per non parlare della larghezza della malta tra un mattone e l'altro, perfetta antitesi della cosidetta "accoltellata" (mattoni posti per coltello)  quale era con giunto di malta quasi invisibile.
Evidentemente l’Ing. Faccennò nel suo corso di studi deve aver saltato il capitolo “listature” e non solo.
E’ proprio il caso di affermare che con gli incompetenti al comando i guai non vengono mai da soli.
 
Case crollanti del centro storico

Parecchi edifici delle vie del centro storico erano da tempo transennati e zeppi di vari avvisi di pericolo. Avvisi stranamante (e manco poco) rimossi prima delle elezioni.
Visto che le elezioni sono da tempo passate, ma i pericoli sono tutt'ora attivi, sarà il caso di rimettere quegli avvisi!!! Daltronde trattasi sempre di pubblica incolumità !!!

Angelo Cuicchi

 P.S.

Non penso proprio che per il tipo dei temi trattati l'anno che verrà sarà migliore.

Comunque sia: AUGURI

domenica 19 luglio 2020

Il nuovo ponte di Genova è fuori norma

Parametri di sicurezza

Il tracciato, essendo frutto di una ricostruzione totale, dovrebbe rispettare le attuali norme geometriche di costruzione delle strade (Dm Infrastrutture 5 novembre 2001). Che fissano parametri precisi tra la lunghezza dei rettilinei e i raggi delle curve contigue, in modo tale che i primi non siano troppo lunghi e le seconde siano molto dolci. Un mix studiato per tenere alta l’attenzione dei guidatori e garantire che le curve siano facili da affrontare. Il nuovo ponte di Genova, visto su una cartina, avrebbe dovuto avere una forma a «S», mentre invece ricalca quasi perfettamente il vecchio tracciato rettilineo raccordato da curve strette, che risaliva al 1967 e quindi non rientrava nel campo di applicazione del Dm del 2011.
Come soluzione all'Italietta probabilmente vi si transiterà a 70 km/h. Sul vecchio ponte si viaggiava a 90 km/. Come dire: si andrà piano piano

Dal solo 24 ORE

 P.S.
In questo paese c'è da sempre qualcuno che oltre a manifestare la superbia professorale del loro lavoro, dove dietro di solito a spingere c'è sempre l'appartenenza politico-partitica, hanno pure la sfacciataggine di voler saper fare quello degli altri. Poi il risultato è simile a quello del ponte.
Quando l'italia era con I maiuscola, ovvero prima di essere rosicata fino all'osso dai comunisti, costoro per sbarcare il lunario avrebbero scelto la caccia o la pesca.
Ing. Angelo Cuicchi

lunedì 26 agosto 2019

Tombini e fughe della pavimentazione di Piazza della Libertà








Tombini: un capolavoro di opera incerta.
Fughe   : forse si sono persi i selci allora le hanno allargate.

Angelo Cuicchi

P.S.
Un selciato degno di questo nome


Solo che è di un altro paese.

giovedì 8 agosto 2019

La nuova pavimentazione della piazza 2


La passione continua







Se scaricavano i selci direttmente dal camion con il ribaltabile sicuramente veniva meglio
Ma sono proprio teste dure!!! Eppure c'è una specie di sovraintendente a tempo pieno !!!

Angelo Cuicchi

P.S.
Peccato che il sovraintendente oltre a far compagniga a quelli che ci capiscono proprio niente confonde pure le ore con i giorni, dovrebbe dipendere dal caldo di questi giorni.

lunedì 5 agosto 2019

La nuova pavimentazione della piazza





Proseguono a stento i lavori della pavimentazione della piazza del capoluogo, tra gobbe e fosse sotto il naso dell'Assessore ai lavori pubblici.

Ancora viene in tempo per fare l'opera a regola d'arte!!!

Qui le cose sono due, o lo fate pensando ad una mulattiera e non ad una piazza di un centro storico, oppure è proprio vero che in tema non ci capite proprio niente, come chi vi controlla e chi vi paga.
(Vedi strada corta per Forchiusa che ormai è diventata come la tela di Penelope).
Tutti i tecnici del Comune evidentemente per l'accesso ai loro uffici, entrano ed escono dalla porta verso Santa Lucia.

Angelo Cuicchi

P.S.
Forse è ora di controllare le quote del subappalto dell'opera.


giovedì 11 luglio 2019

Strada corta per Forchiusa. Un diaastro annunciato.

Il Diirettore dei lavori come metereologo vale meno di una mezza sega, come architetto ancora meno.

Questo è  il risultato dopo il primo acquazzone.











Questo disastro era annunciato; ma i veri responsabili che si sono sprecati casa per casa per raccontare ballle, perchè nonsi  fanno un altro giro per far conoscere a tutti come sperperano i nostri soldi.
Purtroppo in questa Italia "strallata", a parte noi coglioni, ancora  non paga mai nessuno.

Angelo Cuicchi

venerdì 5 luglio 2019

Strada corta per Forchiusa


La prima opera della nuova Amministrazione sotto la direzione del nuovo architetto con qualche problema:
anche le capre sanno che il materiale usato da solo (senza legante) per fare la massicciata non è adatto, evidentemente il nuovo architetto fa anche il metereologo (oltre ad altri mestieri) sicuramente è a coniscenza che non pioverà mai più.


 La cunetta ai piedi della scarpata è un capolavoro !!!







Il tombino non è dato sapere cosa dovrebbe raccogliere, forse i detriti della massicciata.

UN EMBLEMATICO CASO, NON DI CERTO UNICO PER QUESTO PAESE, DI COME SI SPERPRA IL DENARO PUBBLICO.

Angelo Cuicchi


sabato 16 marzo 2019

Lavori PIazza della Libertà

Lavori rifacimento Piazza della Libertà
Con la scelta operata e preavvisata solo da ieri sera venerdì 15 marzo con i cartelli affissi (a nulla valsero le mie raccomandazioni verbali fatte ad alcuni amministratori in passato di procedere ad un incontro preventivo con i residenti nel C.Storico e con quanti ivi interessati dalle loro attività commerciali , professionali e anche religiose)  di partire da lunedì 18 marzo con il rifacimento di Piazza della Libertà in unica soluzione  sono state "imbottigliate" 4 vie (Mazzini,Matteotti, Annibal Caro, XXI Luglio) né è stata prevista un'uscita alternativa a sud est per tali vie (che qualcuno pure aveva ventilato in passato da Porta Forchiusa).Tale scelta determina per i numerosi residenti della zona sud est del centro storico disagi notevolissimi. Non potranno passare lungo via Mazzini le ambulanze né persone con problemi di deambulazione, come anziani e disabili, potranno essere prelevati innanzi alle loro abitazioni. Ugualmente vi saranno disagi per accompagnare i figli a scuola con i loro zaini pesantissimi. Disagi e danni per le attività commerciali e professionali (ed anche religiose per i partecipanti alle funzioni a S.Quirico) con l'abolizione dei parcheggi lungo Corso del Popolo.La piazza andrebbe fatta in due tranches lasciando l'ingresso e l'uscita da via Mazzini una volta a destra ed una volta a sinistra della Fontana. Ma sentiremo i tecnici per soluzioni alternative. In ogni caso già sono stato cercato da più persone per rappresentare le esigenze dei residenti a Chi di dovere  sempre che i nostri amministratori siano disponibili a prenderle in considerazione.
Avv. Romeo Ferrini

sabato 10 febbraio 2018

Murature a facce a vista - Via Leopardi





                               QUESTE SONO DELLE "FACCE A VISTA"



                                QUESTA INVECE E' UNA "PORCATA"

Angelo Cuicchi

lunedì 1 gennaio 2018

Accoltellato parapetto via Leopardi



M per lo spessore dei ricorsi di malta non bastava copiare ????

Angelo Cuicchi

sabato 2 dicembre 2017

giovedì 23 novembre 2017

Cartello lavori


Stampa

martedì 17 ottobre 2017

Muro copri scarpata



Appena nato ha già le poccie
Angelo Cuicchi

mercoledì 30 agosto 2017

Cimitero, ampliamenti corretti



















E' proprio veo, per vedere ampliamenti di cimiteri in modo ordinato, dasta andare fuori dal nostro comune.

Angelo Cuicchi