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lunedì 1 gennaio 2018

Buon anno 2018



Piazza della libertà 01/01/2018 ore 12:00

BUON ANNO A TUTTI IN PARTICOLARE AI TURISTI

Angelo Cuicchi

giovedì 16 marzo 2017

Passaggi a livello



da fb Fekice Orazi

martedì 7 febbraio 2017

La BANDIERA ARANCIONE per Serra San Quirico

Leggo in calce sull'ultimo n° de "L'ECO DE LA ROSSA" le motivazioni per l'assegnazione della Bandiera Arancione, tra le le quali questa: "...... centro storico, ben conservato e omogeneo ....".
Mai sentita una balla più grossa, devono averlo visto da lontano, ma da molto lontano. Invito costoro,  a passeggiare proprio all'interno del centro storico. Ma dopotutto è meglio che non lo facciano perchè altrimenti capirebbero che l'unica bandiera che il centro storico di Serra meriterebbe sarebbe quella rossa rappresentante delle Amministrazioni di questo colore che hanno fatto ridurre il nostro centro storico nello stato indecente e pietoso in cui ora si trova.
Angelo Cuicchi

domenica 5 febbraio 2017

Un appello ai Serrani di Gilberto Sorci


Ai membri di tutte le Associazioni ed alle persone di 
buona volontà di SERRA SAN QUIRICO
In un periodo in cui anche a causa della crisi del manifatturiero ed alla scarsità degli insediamenti produttivi, ormai cronica, i posti di lavoro scarseggiano, sarebbe da puntare sul turismo, promovendo tutto quello che abbiamo.
Le presenze turistiche, come numero sono aumentate, ma noi non siamo in grado di trattenere/ intrattenere i turisti, non siamo in grado di promuovere quello che abbiamo, i nostri tesori, le nostre manifestazioni, le nostre opere d’arte: chiese di S. Lucia, S. Filippo , S. Quirico, Abbazia di S. Elena, Cartoteca storica Regionale, ora aperta e mi auguro in via permanente, Museo dei Fossili, Sede del Parco, una delle più belle da visitare sia per struttura che per contenuti; ma non siamo in grado di offrire neanche le cartine dei sentieri.
Abbiamo perso il Paese dei Balocchi, spero solo per quest’anno; in dubbio per i prossimi anni anche la Rassegna Nazionale del Teatro della Scuola, il Biscotto di Mosto, il Natale dei Piccoli: no questo, no quello, non rimane più niente; un deserto, solo macerie. A forza di tagliare i rami di una pianta, rimane solo il fusto senza vita.
Un paese senza iniziative, senza esercizi, dove va?... un paese dove personalismi e divisioni hanno il sopravvento, un rimpallarsi di responsabilità fine a se stesse, senza costrutto, polemiche sterili, per non fare niente, puntare il dito contro questo o quello, criticare e basta, denigrare anche quel poco che si tenta di fare, disertare qualunque iniziativa ( in modo incrociato ) per partito preso e magari sperando nel fallimento altrui, una miseria!!! Tutte queste divisioni sembrano discendere da un tumore atavico che abbiamo nel nostro DNA, è come una maledizione a cui ci dobbiamo e vi dovete ribellare…. rivolto ai giovani, se volete un futuro.
Basta, sediamoci intorno ad un tavolo, mettiamo una pietra sul passato, guardiamo al futuro, ad ognuno le proprie responsabilità, ricominciamo a seminare anche se i semi su una terra bruciata stentano a germogliare, ma anche sulla lava, dopo un po', spuntano i germogli.
Il mio appello è finalizzato a smuovere le coscienze, ad ognuno chiedo di fare un passo indietro, di ridurre il proprio IO e mettere le proprie capacità al servizio della comunità, di gettare le basi per costruire ponti e non erigere muri, per il bene comune, e di riscoprire l’orgoglio di essere SERRANI soprattutto per il futuro dei nostri figli. D’altronde ogni popolo, ogni paese raccoglie quello che semina: dipende solo da Noi.
Preciso che sono considerazioni strettamente personali di un cittadino Serrano a cui sta a cuore il futuro di questo paese.
Serra San Quirico : Dicembre 2016
Gilberto Sorci

martedì 29 novembre 2016

Bandiera arancione

E' di questa mattina la comunicazione ufficiale del Touring Club Italiano che inserisce Serra San Quirico nel novero dei 215 comuni che possono fregiarsi dell'ambita BANDIERA ARANCIONE. Un altro tassello importante nell'ottica della valorizzazione del nostro borgo che siamo orgogliosi di poterVi comunicare!
Da fb
Felice Orazi

Eliane Rossini, grazie per il tuo impegno in proposito, da parte mia e da tutti i visitatori del blog.
Mi fa estremamente piacere sapere che c'è ancora qualcuno che alle passarelle preferisce il lavoro pro-Serra.
Angelo Cuicchi

domenica 27 novembre 2016

Cartoteca storica delle Marche


Angelo Cuicchi

venerdì 26 agosto 2016

Arnaldo Canestrari, l'ATGP e non solo


Da Arnaldo Canestrari

mercoledì 17 agosto 2016

Il turismo di Serra


Sono tornato da poco a Serra, peraltro da poco assente, dopo anni di feste con tanto impegno profuso da volontari, sinceramente mi aspettavo una folla di turisti.
Scherzo naturalmente, non c'è nessuno, ma già lo sapevo, l'ho già scritto tante volte.
Faremo risorgere Serra con le feste finalizzate al turismo!!! E' una balla grossa come una casa. Diversi, con esperienze amministrative passate, continuano ancora con questo ritornello, inconsapevolmente imbrogliano se stessi e i giovani.
Una mangiata di trippa, una di calcioni, un'altra di biscotti di mosto, una cena sociale, una scampagnata e il problema è risolto.
Ripeto fino alla nausea, se queste feste sono il diletto di alcuni e per i partecipanti in genere, allora bene, ma per cortesia non si continui a farle passare come le salvatrici del declino di Serra. Per il Comune, solo per l'impiego del personale dipendente, in termini di spese sono un pozzo senza fondo.
Il nostro Comune, in particolare il capoluogo, purtruppo per anni e anni d'incuria, è rimasto indietro, anche nella tutela del centro storico sotto il semplice aspetto edilizio, il tutto per lo sperpero di risorse di migliaia di euro annue a favore dei giocattoli di Mr. Bean e provenienti dalle cave a compenso dello scempio ambientale subito e che tutt'ora il nostro territorio subisce.
A conferma basterebbe un giro del centro storico: strade interne diventate campi d'erba murana per il detoriamento delle impermeabilizzazioni delle pavimentazioni per i mancati rinnovi dei giunti dei selci con bitume, case con tetti e solai crollati in bella vista e con porte sfondate, altre demolite a metà e diverse altre ancora in procinto di crollo. Impiantistica a muro volante, la più evidente addirittura nei pressi della piazza, lavori di recupero del terremoto da rifare, la sede Municipale ne è la riprova, teatro chiuso, scuole e palestra prive di manutenzioni ordinarie da trent'aanni.
Però, che bello questo centro storico!!! Le cose sono due, o io sono un disfattista o costoro sono strabici. Personalmente sono un realista e non giro ma dall'altra parte per non vedere.
Ma mica finisce qui, trentanni di assenza di una modesta politica economica:
assenza di un PRG ai tempi debiti, assenza di attrattive per attività economiche, zona industriale priva di urbanizzazioni secondarie (benchè oneri relativi pagati), stravolgimento delle poche scelte urbanistiche azzeccate con la confusa edificazione nella Stazione, zona ex fornace.
Qui era era prevista una edificazione sul contorno con portici ad uso pubblico e una piazza quale centro d'incotro e una fontana, tutto sommato una buona previsione, le teste rosse, le migliori naturalmente, che cosa fanno? Stravolgono tutto fabbattono alberi secolari per far posto ad una palazzina sull'unico giardino della Stazione, fanno piazzare un'altro edificio li in mezzo manco fosse una chiesa di sant'Antonio da Padova.
Vado avanti ancora un po', fanno costruire sul monte “la casa dei sette nani” al posto della leggendaria sede di caccia del Conte Murano che poteva essere punto di ferma per turisti dalle grotte di Frasassi via monte per passare poi al centro storico di Serra.
Potrei continuare ancora, per esempio dei danni derivati dagli accentramenti dei servizi CIS e SOGENUS ma non serve, basta un'attenta ricognizione del Paese.
Ad amministrare occorrevano ben altre teste, e comunque è ormai difficile ripartire. Però è anche vero che questa Amministrazione purtroppo non ha nemmeno una pallida idea da dove cominciare, ammesso che voglia farlo.
La politica della nostra Regione, copiando in modo strabico quella Toscana sui bed breakfast, ha dato un altro colpo, ha fatto bene o male?, non lo so, ma gli alberghi e i ristoranti hanno quasi chiuso tutti, e questo di sicuro non è stato un bene.
Per quest'ultimi nessun beneficio fiscale a cominciare dalla esorbitante tassa locale sui rifiuti, spostata tutta sulle attività economiche.
A compenso però i residenti e non, possono usufruire, come usufruiscono, del supporto alternativo di un punto di ristoro operante oltre i limiti licenziati. Lo sanno tutti, tranne gli Amministratori e i Vigili Urbani. Questa è la Serra di oggi.
Infine, come se non bastasse é imminente un'altra pericolosa causa di ulteriore degrado della nostra comunità; presto sarà completata la superstrada, l'Amministrazione se non prende urgenti e vigorose determinazioni, con l'attuale passaggio a livelo sulla strada per Domo che rimane chiuso per ogni treno che passa per oltre 20 minuti, saremo definitivamente tagliati fuori dal traffico est-ovest e viceversa. Occore un passaggio a livello apri e chiudi in 5 minuti, altrimenti saremo di fatto scavalcati a favore dei comuni limitrofi.
Invito i giovani serrani, quali futuri amministratori, non solo ad approfondire le cause di questo disastro, ma anche a tenere vivi in mente i fautori di ieri e di oggi a tutti ben noti.
Angelo Cuicchi
P.S.
Sfogliando il giornale locale “l'eco de la rossa” m'imbatto selle frenetiche eattività della ProLoco rinnovata recentemente.
Auguro all'intera organizzazione un buon lavoro, essendo però per le finalità degli argomenti un miscredente, sono uno di quelli che purtroppo capirà solo col tempo, che, data l'età, spero prima che tiri le cuoia.

lunedì 1 agosto 2016

Feste locali

Mi devo rendere conto che a proposito di feste locali a Serra c'è qualcuno che ha la testa dura o che fa il finto tonto.
L'ho scritto in tutti i modi, da parte mia, che notoriamente non sono uno degli organizzatori di queste feste, c'è la massima stima e considerazione per tutti i volontari che si adoperano con sacrificio alla organizzazione di questi eventi non a spese del Comune, a parte modesti contributi.
Mi è stato amichevolmente imputato il fatto di parlare positivamente poco nel mio blog di questi eventi, che nessuno mai mi mette al corrente, forse perché non vuole proprio che io faccia queste pubblicazioni. In poche parole io dovrei diventare anche un mago per sapere cosa gli altri pensano o fanno.
Le poche volte che ho potuto pubblicare questi eventi l'ho fatto di mia iniziativa, fotografando i volantini appesi sulle vetrine di alcuni negozi, oppure di specifici manifesti.
Secondo questi illuminati pensatori dell'ultima ora dovrei anche parlare in maniera positiva dei successi di queste feste, e non solo parlare in senso critico delle cose minori, come quella per esempio di usare le logge come spazio improprio di carico e scarico con automobili, senza pensare che le logge sono realizzate in volte in muratura di copertura dei vani sottostanti.
Di fronte a queste considerazioni mi arrendo, non è solo un fatto amministrativo ma di teste che funzionano secondo come al momento fa comodo.
Infine, colgo nuovamente l'occasione, con tutto il rispetto per i festaioli, che per la ripresa economica del nostro paese occorrono altre iniziative ad ampio raggio e di diversa natura socio economica, che nessuno di chi comanda intende intraprendere.
Chi sostiene che la ripresa economica del nostro Comune passa per il turismo, a parte i piccoli legittimi interessi di alcuni, afferma una gran balla che sento ripetere da quarant'anni, il risultato infatti è sotto gli occhi di tutti, basta vedere come è ridotto il centro storico, in gran parte disabitato e in parte con edifici crollati e crollanti.
Angelo Cuicchi

mercoledì 27 luglio 2016

Ufficio turistico alla Pro Loco





Angelo Cuicchi

mercoledì 13 luglio 2016

DISTRETTO TURISTICO A BUROCRAZIA 0

Carissimo,
ti voglio informare che come Consorzio siamo riusciti dopo che "qualcuno" non ci ha informato, a presentare in Regione, l'ultimo giorno utile il 30 di Giugno alle ore 12,00, la nostra richiesta di costituzione del DISTRETTO TURISTICO A BUROCRAZIA 0.
Pertanto, Mercoledi 7 di Luglio, alle ore 12, saremo in Regione per la Conferenza dei Servizi relativi ai Comuni di : SERRA SAN QUIRICO, SERRA DE' CONTI ed ARCEVIA.
Il Consorzio si è adoperato e ha dato risposta ai Comuni che hanno partecipato alle Delibere di Giunta corrispondenti.
Siamo e continueremo ad essere corretti e a lavorare a favore del territorio nel suo insieme a differenza di Fabriano,  Genga e Sassoferrato che insieme a Tre Comuni Umbri e tre attività turistiche hanno fatto richiesta del Distretto senza informarci.
Noi venuti a conoscenza di ciò, non per via diretta ma per sentito dire, siamo stati costretti a correre e non tutti i Comuni a cui abbiamo inviato la necessità di una delibera di giunta, in pochi giorni, sono riusciti nell'intento.
Pertanto, con grande dispiacere dobbiamo dire che potevamo avere questo vantaggio per tutti i 31 Comuni e non solo per tre.
Capisci quanto ti dico che abbiamo bisogno di energie collaboratrici ripetto a tutto quello che c'è da fare?
Tutto ciò in pochi giorni è stato organizzato dal sottoscritto e dal direttore.
Il lavoro è tanto e c'è ancora chi in Cda viene a portare il suo contributo " verbale".
Se a fronte di tutto ciò il Consorzio disponeva della giusta squadra operativa sicuramente il successo sarebbe stato maggiore.
Quindi non disperare la delibera sarà corretta con gli inserimenti appena indicatoti.

Antonio

sabato 26 marzo 2016

Manifesto della Clementina

Car* amiche e amici,

sono molte le adesioni che stanno arrivando al MANIFESTO DELLA CLEMENTINA, grazie! Sentiamo l'esigenza, proprio in virtù del nostro voler essere una comunità partecipativa, di vederci per stabilire assieme alcune iniziative da fare a breve, sia di carattere pubblico (raccogliendo anche alcuni suggerimenti che ci sono arrivati da voi in queste settimane), sia di avvio di un confronto con le Istituzioni che hanno competenza sullo stato della Clementina.

Per questo vi invitiamo a partecipare alla riunione del Comitato che faremo

sabato 2 aprile alle ore 16 presso il Circolo di Valtreara

che ci ospiterà nuovamente. L'invito è a coloro che hanno già aderito al Comitato, ai firmatari del Manifesto, ai partecipanti alla camminata; chiaramente a vostra volta potete estendere l'invito. La nostra è una comunità che ambisce ad allargarsi.

Vi aspettiamo e vi auguriamo buona Pasqua!

Laura e Leonardo.

N.B. Il Circolo di Valtreara, frazione di Genga si trova al centro del paese, a fianco la chiesa parrocchiale. Per arrivare a Valtreara, sulla statale 76 Ancona-Fabriano c'è l'uscita VALTREARA, da cui si raggiunge il paese in 3 minuti.

Orazi Felice

martedì 8 dicembre 2015

Proloco



Angelo Cuicchi

mercoledì 14 ottobre 2015

Turismo secondo Felice Orazi

Abbiamo fatto i complimenti al sindaco Borri Tommaso quando ha insediato dopo oltre un anno dalla sua elezione, per la 1°volta a Serra S.Quirico una Commissione Turismo.Lo scopo era di poter progettare, in collaborazione con la nuova amministrazione comunale un piano per il turismo che, a detta del sindaco in campagna elettorale, sarebbe potuto essere un volano per l'economia del territorio.PAROLE,PAROLE,PAROLE. A distanza di circa 9 mesi dal suo insediamento questa commissione,dopo aver discusso in via preliminare su idee e progetti non ha prodotto assolutamente NIENTE. La presidente della stessa, la consigliera Eliane Rossini,da 4 mesi ha cessato di convocarla senza nessuna comunicazione.Il sindaco durante lo svolgimento delle 4 o 5 riunioni, offendendo di fatto la professionalità della sua delegata, a metà della discussione,facendo finta di essere lì casualmente,entrava dirigendo poi lui direttamente lo svolgimento dei lavori.Nessun progetto è stato discusso compiutamente e l'interruzione di questi lavori senza nessun preavviso o giustificazione è certamente un'offesa per la dignità di tutti i componenti della commissione.Recentemente,ciliegine sulla torta, gli unici 2 poli oggettivamente attrattivi del nostro centro storico, sono stati di fatto           depotenziati. !) La sede del Parco Gola Della Rossa è di fatto  chiusa  nonostante le promesse del presidente Sagramola  non potendo considerare aperto al pubblico un edificio accessibile solo 3 mezze giornat  per settimana (tra poco ci diranno che non è economico per così poco tenere un edificio in funzione ed è meglio trasferire tutto a Fabriano) 2)La chiesa di S.Lucia , uno dei più bei barocchi d'Italia , per la cui fruibilità non è stato fatto nessun progetto, è sostanzialmente chiusa.C'era un gruppo di volontari che lodevolmente ha svolto per alcuni mesi un servizio di reperibilità;dal 1°ottobre ha cessato di svolgere questa funzione.Sindaco, dove sono i progetti e le idee esibiti in campagna elettorale? A questo territorio, attraverso il GAL, nei prossimi 5 anni sono stati assegnati fondi per circa 20 milioni di euro per sviluppare il turismo. In passato abbiamo assistito allo sperpero di somme considerevoli stanziate con lo stesso scopo. Non basta più criticare le amministrazioni passate perchè il giudizio su di loro lo hanno dato i cittadini di Serra mandandoli a casa.Così vuole la democrazia. MA ORA TOCCA A TE SINDACO BORRI
Felice Orazi

domenica 11 ottobre 2015

Chiesa Santa Lucia - Orari di apertura



Angelo Cuicchi

domenica 20 settembre 2015

Giornate Europee del Patrimonio 2015




Bellissime foto
Tra i siti d'interesse hanno dimenticato però il Bene Monumentale: " La Stazione FS",  arricchita proprio quest'anno da quell'opera magistrale abusiva dei murales !!!



Angelo Cuicchi

lunedì 17 agosto 2015

Considerazioni ferragostane

Chiamare considerazioni ferragostane le riflessioni che fai sul tuo blog in questi giorni è certamente riduttivo;in realtà fai una disanima della situazione del nostro territorio difficilmente non condivisibile e sulla quale vorrei aggiungere qualche considerazione che possa contribuire a fare qualche passo in avanti in modo che il tutto non si riduca tuttosommato in un piangersi addosso.Certo che per andare avanti però bisogna aver chiari gli errori compiuti e più di tutti individuare le responsabilità che se spesse volte si dice per autoassolversi sono di tutti, non lo sono nella stessa misura. Tu sei stato per decenni consigliere comunale, sempre in minoranza, non puoi avere la stessa responsabilità di chi le decisioni le ha prese.Io per anni sono stato fuori dalla politica, ho cercato di creare una piccola impresa che però come presupposto confidava in uno sviluppo turistico del territorio che non c'è stato. Capire perchè questo non è avvenuto richiederebbe un'analisi lunga e articolata che non è possibile fare in poche righe, Possiamo però in maniera succinta evidenziare gli errori che ci sono stati ma che sarebbe riduttivo definirli tali. Non possiamo definire errore costruire  un anfiteatro sotto i piloni di una superstrada, non possiamo definire errore impiantare in una zona disabitata del centro storico un maxiascensore per la cui demolizione la futura amministrazione dovrà accendere un mutuo,oppure costruire un mostro in cemento armato nei pressi della chiesa di San Filippo, oppure(sempre in materia di ascensori) istallarne un altro vicino al convento delle suore, oppure impiantare un ufficio turistico presso la sede del Parco senza mai aprirlo, quando nel centro storico ce n'era già un altro. La nuova amministrazione comunale, per bocca del sindaco, definisce il turismo settore trainante per la ripresa del territorio. A distanza di un anno dal suo insediamento dove sono i progetti? Viene varata una commissione turismo in modo lodevole, ma da oltre 3 mesi non si riunisce. é stata allora uno specchietto per le allodole? La sede del Parco per bocca dell'ineffabile presidente della nuova Unione Montana doveva essere potenziata. Ora da 3 mesi sta aperta solo 3 mattinate per settimana.Per la chiesa di Santa Lucia siamo ancora alla buona volontà di qualche volonteroso. Il teatro comunale riaperto a metà degli anni 90 ha vissuto pochissime stagioni e la incompetenza del non rimpianto sindaco Cantiani ha fatto si che noi due per una questione anagrafica non riusciremo più a vederlo aperto.POSSONO ESSERE QUESTI CHIAMATI ERRORI o c'è qualcosaltro? Questo fiume di denaro pubblico, se utilizzato in maniera diversa, avrebbe arrestato il nostro declino? Nei prossimi 5 anni l'Europa attraverso il GAL investirà nel nostro territorio una cifra vicina ai  20 milioni di euro. Quali sono i programmi della amministrazione di cui tu fai parte affinchè non venganoi dilapidati come nel recente passato?

Orazio Felice

domenica 16 agosto 2015

Serra tra decadenza e turismo

Sgombriamo innanzitutto la questione da un possibile equivoco: personalmente tutti coloro che con passione lavorano organizzano e realizzano ogni tipo di festa locale, hanno certamente la stima di tutti, la mia compresa. Altro discorso per quelli che operano, in nome della cultura e del turismo, al solo fine di pompare soldi pubblici. Tanto per capirci sono quelli del paese dei balocchi, o similari, cui a pagare sono sempre gli allocchi. È da trent'anni che ci acculturiamo, siamo diventati dei professori, osservate Serra, guardatevi intorno e tirate le conclusioni.
In questi giorni di festa, girovagando su Facebook, sul turismo serrano ho letto un po' di tutto, allora in proposito dirò alcune cose anch'io.
C'è chi sostiene che il ritorno delle feste a fini turistici ė a lungo termine. 
Bene, io ho solo 65 anni, sono vissuto a Serra e ho conosciuto manifestazioni locali straordinarie: festa del calcione, carnevali irripetibili, quelli delle cosiddette maschere zozze,   per non dire delle rappresentazioni teatrali oggi impensabili del tipo "uomo donna", che coinvolgevano la cittadinanza tutta per settimane intere.  Tutto ciò per dire che da questo punto di vista quello che facciamo oggi non è neanche la brutta copia, senza offesa per nessuno.
Ho aspettato quindi tanto tempo, se mi fosse possibile sarei disposto ad aspettare altri 65 anni per vedere il ritorno turistico delle manifestazioni odierne meritevoli comunque di considerazione.
A quei tempi Serra era economicamente viva, tre alimentari, due macellerie, tre bar, fornai, pizzeria,tabaccherie, fotografo, osterie pubbliche e private, due ortofrutticoli, due falegnamerie, medici, farmacia, banca, maestri, geometri, sartorie, calzolai, marmisti, fabbri, muratori e via dicendo. Scuole stracolme e meta di insegnanti fuori sede. Per non parlare dei luoghi di divertimento e della ricettività misurati ai tempi di allora. 
Successivamente la decadenza è stata continua e inesorabile per motivi a tutti noi ben noti, nonostante le feste della Proloco e delle Parrocchie.
Per anni la presenza estiva è stata sostenuta dai cosiddetti forestieri, che erano quelli che ancora avevano le radici nel nostro paese: genitori e nonni.
Oggi siamo al minimo, abbiamo superato da tempo il punto di non ritorno, e non c'è festa che tenga.  Se la sera d'estate esci è tanto se incontri 10 persone, d'inverno dopo le 16 è un deserto. Tutto ciò, già da solo, basta per una semplice constatazione:  a Serra la ripresa socio economica non passa per il turismo, ma esattamente per il contrario.
Chi non è convinto di questa semplice considerazione continui pure a festeggiare. Passerò anch'io qualche giorno diverso. Mi spiego: agriturismo e bed and breakfast tanti, ristoranti uno hotel nessuno. 
La crescita economica porta dietro tra le altre cose la ricettività che ovviamente per il turismo, gioca un ruolo essenziale, non quella mordi e fuggi di alcune ore che non serve a nessuno. Il turismo che porta crescita economica fa parte di una filiera molto complessa, basti pensare che noi, vicini a una delle meraviglie del mondo, le grotte di Frasassi, non siamo riusciti, in trent'anni, a fini turistici, a fruirne nemmeno una boccata d'aria.
E qui veniamo al vero punto della questione. Visto che la ripresa economica non dipende purtroppo dalla nostra volontà, cerchiamo di capire come nel frattempo si poteva ed ancora si possono almeno alimentare queste presenze turistiche. 
Il ruolo della politica a questo punto è fondamentale, ogni Comune da solo non ce la può fare, necessita quindi di quella filiera di cui parlavo. È mai possibile che per decenni di Comunità Montana, oggi Unione Montana, di cui mai nessuno ha capito l'utilità, non sia riuscita a creare quella filiera oltre i localismi? 
Un esempio per tutti, la pinacoteca di Fabriano, le grotte di Frasassi, la strada che porta sul monte Murano, dove a suo tempo si poteva ammirare la casa leggendaria del Conte Murano con acqua potabile ricavata da quella piovana attraverso filtri a carbone, oggi trasformata purtroppo nella casetta dei sette nani, per poi ridiscendere sul nostro centro storico e ammirarne le sue bellezze, oggi purtroppo ridotte a poco. Così per altri itinerari, tanto da poter realizzare quella rete come insieme di singole particolarità.
Non certo quel sistema rappresentato dal depliant  estivo quale itinerario turistico dove il nostro  Comune nemmeno compariva, oppure la Pop Art itinerante sulle stazioni ferroviarie, dove alla inaugurazione dei murales di quella di Serra nessuno si è presentato, nemmeno i promotori, credo per la vergogna. Per non parlare del teatro sotto il ponte della superstrada ai margini del fiume, per acculturare anche i pesci, spazzato via alla prima piena. Il tutto ovviamente sempre con tanti soldini pubblici.
Volutamente non ho parlato dell'antico spettacolare percorso della  Gola della Rossa, oggi ex, per puro  pudore; per quello che oggi da lì si vede ė bene per tutti tenerlo nascosto.
In questo sistema però la nostra parte la dobbiamo fare, vanno bene la chiesa di Santa Lucia, quella di San Francesco e di San Filippo, ma il centro storico nel suo insieme com'è ridotto? Un disastro, la piazza che sta per sfondare, le opere pubbliche dopo il terremoto da rifare, I palazzi cosiddetti nobili chiusi e invendibili. Parti del paese impraticabili, vedi Sant'Angelo, le Copertelle di via Cassero con edifici crollati dal almeno vent'anni e con conseguenti vie chiuse al transito, oggi per le erbacce cresciute più adatte ai conigli che alle persone, gli itinerari del parco immaginari, un teatro fuori uso  per non aver cambiato cinque coppi a suo tempo, un edificio in bella vista parzialmente demolito, cavi elettrici cadenti, ecc.
Forse un viaggetto presso i nostri vicini umbri in particolare in quei gioielli di centri storici di Spoleto, Trevi, Assisi, Gubbio, Monte Castello Vibio ecc., per vedere come sono tenuti, non farebbe male.
Da quelle condizioni si può pure ripartire, dalle nostre ė dura. Quasi impossibile.
I fondi pubblici sono ormai una chimera, ecco quindi la necessità della ripresa economica, anche questa difficile, cerchiamo intanto di valutare con maggior serietà e severità le nostre appartenenze alle associazioni sovracomunali  tipo cis e sogenus per trarne i giusti vantaggi che al momento, nonostante il disastro ambientale di quest'ultima ci paghiamo pure sopra, arricchiscono solo una località ben nota; sia in termini di redditività che di personale allocato.
Dopo tutto ciò potremmo ricominciare a parlare tra noi di turismo. Un'altra considerazione va fatta sulle entrate delle cave, a parte la caparbietà di un ex assessore, che è riuscito a far asfaltare la strada da Forchiusa al cimitero, dove sono finite le entrate di 15 anni? Una ricerca in proposito sarebbe proprio interessante.
Oggi abbiamo una nuova amministrazione, è ancora presto per esprimere giudizi, ma il buongiorno si vede dal mattino, che purtroppo è già ombroso. Un sostenitore ha affermato che useranno la materia cerebrale, non essendoci però abituati dico loro di usarla con parsimonia tanto per evitare un gran mal di testa. Conosco le loro capacità amministrative, auguro loro buon lavoro ma non mi illudo. Per esempio sul turismo un anno di chiacchiere. Devo riconoscere però che il Sindaco a suo modo l'incremento delle presenze turistiche lo attua; nomina rappresentanti del parco e della cosiddetta commissione edilizia, tutte persone fuori di Serra.
Come al solito ci sarà senz'altro qualcuno che non avendo nulla da contrapporre dirà: sono tutte balle.
A questi l'invito a fare investimenti nel nostro bel Paese con soldini propri in settori ricettivi; ritengo di essere sin d'ora in grado di stimare, in termini di mesi, la loro esistenza in attività prima del fallimento.

Angelo Cuicchi

P.S.
Dedicato particolarmente a Orazi Felice, ai suoi compagni, al suo partito e alle sue amministrazioni degli ultimi 25 anni.

venerdì 3 luglio 2015

PD e Sagramola



(clicca l'immagine per indrandire)

PD di Serra San Quirico 



giovedì 2 luglio 2015

Posteggio camper



Località Sant'Elene di Serra San Quirico
Uscita più vicina super strada: Apiro-Mergo

Angelo Cuicchi